Storia Patria per la Puglia - Brindisi
 
      ATTIVITA' Appuntamenti - documenti ed immagini
       
 
  Home Page
     
    IDENTITA'
    Lo Statuto
    La Storia
    Consiglio e Soci
    Contatti
   
    ATTIVITA' ED EVENTI
    Prossimi Eventi
    Calendario Attività
    Documenti ed immagini
   
    STUDI E RICERCHE
    Pubblicazioni
    Lavori e Ricerche
    Altre Risorse e Link
     
 

7 ottobre 2021. Inizio ore 17.30.
Brindisi, Sala convegni del complesso delle Scuole Pie

"Via Francigena. Road to Rome 2021"
XIII Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica
Cammini di Puglia. Da Canterbury verso Gerusalemme

I Sessione

Quando si va verso un obiettivo, è molto
importante prestare attenzione al Cammino.
È il Cammino che ci insegna sempre la maniera
migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo.

(PAULO COELHO, Il cammino di Santiago)

 

Scrive Fernand Braudel che il Mediterraneo non è un unità ma un incontro; tale era Brindisi ove, per la medievale via dei pellegrini verso Terra Santa affluivano da tutta Europa quanti erano in cerca di un imbarco per San Giovanni d'Acri inseguendo il sogno di Gerusalemme. La medievale via del Sud portava da Roma fino a Brindisi e da qui alla Terra Santa passando per Montecassino, Benevento, Troia, Barletta e Bari.
La venuta di Urbano II a Brindisi nel 1089 per consacrare le basi della nuova cattedrale era stato avvenimento assai importante perché aveva segnato la ricostruzione della città, distrutta dai Longobardi il 674, restituendole il ruolo che le era stato proprio in età romana. L'ultimo sovrano normanno, il vecchio Tancredi, fece celebrare le nozze, in Brindisi, del figlio Ruggero con Irene, figlia di Isacco l'Angelo imperatore di Costantinopoli. Fra XI e XIII secolo il porto acquisisce nuova rilevanza per i traffici diretti verso levante e da qui muovono molte spedizioni di crocesignati.
Affluiscono dall'oriente, in gran misura, reliquie che vanno ad arricchire il tesoro della cattedrale: il braccio di san Giorgio, le reliquie di san Teodoro d'Amasea e l'idria delle nozze di Cana rendono alla sede metropolitica brindisina prestigio ed alla città flusso ininterrotto di pellegrini.
Il legame fra Brindisi e San Giovanni d'Acri non è tuttavia solo legato al transito di pellegrini e guerrieri; come rileva il 1325 il cronista catalano Ramon Muntaner riferendosi al secolo precedente "le navi che lì (in Brindisi) passano l'inverno iniziano a caricare in primavera per raggiungere Acri, portando pellegrini, olio, vino, assieme ad ogni sorta di granaglie e di frumento. Sicuramente Brindisi è il posto meglio attrezzato per il passaggio al di là del mare fra quelli in possesso dei cristiani, situato in una terra fertile che produce in abbondanza, oltre ad essere prossimo a Roma: possiede il porto migliore del mondo, tanto che le case giungono sino al mare". Templari, Teutonici, Lazzariti e Ospitalieri avevano grandi aziende agrarie in Brindisi e in Puglia; le loro navi trasportavano a San Giovanni d'Acri sia proprie derrate che altre acquistate in loco.
Nell'architettura e nella religiosità medievale di Brindisi sono evidenti i rapporti con la Terra Santa mediati, con ogni verosimiglianza, dagli ordini monastico-cavallereschi che avevano case, ospedali e interessi commerciali sia in Brindisi che in San Giovanni d'Acri. La presenza, in Santa Maria del Casale, nel registro inferiore del Giudizio Universale, dei patriarchi Abramo, Isacco, Giacobbe e di san Lazzaro, deve considerarsi un dato di provenienza gerosolimitana trasferito in occidente dagli ordini monastico - cavallereschi, tutti presenti con propri punti di riferimento in Brindisi. Dal punto di vista architettonico è noto come San Giovanni al Sepolcro richiami la rotonda costantiniana di Gerusalemme; influssi orientali sono ben evidenti nell'architrave di San Benedetto.
Oggi in un Mediterraneo quasi remoto e periferico per l'Unione Europea, negli antichi punti d'incontro e nei loro segni è forse l'unica possibilità di recupero di centralità.
Un forte contributo può essere offerto da Brindisi nel contesto di tale sua specificità che ben riassume, si direbbe, la missione stessa della Puglia collocata nel cuore del Mediterraneo. Ha essa caratteri peculiari che possono polarizzarsi sul segno e sul significato della frontiera. Il termine ha qui duplice senso, proponendosi l'area culturale brindisina quale cerniera tra la Puglia latina e il Salento grecanico e snodo tra il levante Mediterraneo e l'occidente europeo. Il senso è quello dello scorrere, del fluire ininterrotto e secolare di culture che, ciascuna lasciando relitti della sua presenza, definiscono un insieme di presenze variamente sovrapponentesi. Urbanistica, letteratura., testimonianze storico-artistiche paiono così al visitatore denotate da materiali eterogenei, frammenti di città invisibili, lacerti di memorie prive di continuum spazio-temporale. La chiave interpretativa di tale apparente discontinuità è nel legame che attraversa i referenti ideali delle comunità che hanno convissuto nell'area di Brindisi e, più complessivamente, al segno della tolleranza che, facendo premio sulla differenza, ha consentito la definizione di una cultura della reciproca comprensione. L'esperienza di Brindisi, propria di un'area di transizione e sovrapposizione fra esperienze e culture diverse, inserendosi in tale contesto regionale, si propone allora, in certo senso, quale laboratorio utile per trovare nuovi segni e significati utili per ridefinire il senso di Puglia o Puglie.

PROGRAMMA

INDIRIZZI DI SALUTO
ROSY BARRETTA Presidente dell'associazione Brindisi e le antiche strade

INTERVENTI

MINA PIAZZO Brindisi e le Antiche Strade
L'Ospitale di San Martino (XII sec.): le scoperte emerse dal recupero e restauro dell'edificio

GIUSEPPE MARELLA Società di Storia Patria per la Puglia
Tra Brindisi e la Terrasanta: note sugli edifici degli ordini gerosolimitani

GIUSEPPE MADDALENA CAPIFERRO Società di Storia Patria per la Puglia
L'Ospedale di San Martino e la presenza dei teutonici in Brindisi

COORDINA E INTRODUCE I LAVORI
ANTONIO MARIO CAPUTO Società di Storia Patria per la Puglia

ORGANIZZAZIONE
Comune di Brindisi
Associazione Brindisi e le Antiche Strade
Società di Storia Patria per la Puglia, sezione di Brindisi
History Digital Library, Brindisi

ADESIONI
In_Chiostri, Brindisi
Adriatic Music Culture, Brindisi

-> Video degli interventi (1)
-> Video degli interventi (2)

Fotogallery (clicca per ingrandire)


 
       

Società di Storia Patria per la Puglia - Sezione di Brindisi - Lungomare Regina Margherita, 44 - Brindisi